Farinata spessa con peperoni agrodolci cotta in padella.....detta anche "frittata senza uova" alla Marco Bianchi

Questa viene chiamata "frittata senza uova" ma in realtà è una farinata spessa cotta in padella travestita da frittata. Un piatto salva cena buonissimo dalle mille varianti, semplice da preparare ma bisogna avere una padella super antiaderente e un po' di manualità per capovolgerla. Se non ve la sentite cuocetela in forno a 180° per 30 minuti abbondanti.

INGREDIENTI:
  • 200g di farina di ceci
  • 400ml d'acqua
  • 1 peperone rosso
  • 3 cucchiai d'olio EVO
  • sale e pepe q.b.
  • 1/2 tazzina di aceto di mele 
  • un cucchiaino di zucchero di canna integrale
  • aglio secco
Per prima cosa preparate la pastella di ceci, se siete dei virtuosi setacciate la farina in acqua mescolandola con una frusta senza formare grumi....se siete come me utilizzate il frullatore ad immersione e in pochi secondi avrete una pastella liscia senza setacciare nulla. Lasciate riposare a temperatura ambiente per almeno 30 minuti.
Lavate il peperone, spuntatelo, eliminate semi e filamenti bianchi e riducetelo in dadini piccoli.
Scaldate l'olio nella padella che utilizzerete a fare la "frittata" e saltateci i dadini di peperone, aggiustate di sale e pepe, dopo qualche minuto sfumate con l'aceto e condite con lo zucchero, continuate la cottura a fiamma media per 5 minuti.
Mescolate la pastella di ceci e versatela all'interno della padella con i peperoni delicatatemente, sistemate i dadini con la spatola se si spostano.
Tenete la fiamma media e aspetate che il composto cominci a rapprendere sui lati. Con la spatola muovete la pastella al centro e cominciate a staccare i bordi, come si farebbe per una vera frittata.
Adesso arriva il difficile, quando la "frittata" e quasi rappresa al centro ma ancora un po' "bavosa", chiudete la padella con il suo coperchio e ribaltate la padella facendo cadere la "frittata" sul coperchio. Qui vi serverà polso fermo, attenzione a non bruciarvi e piuttosto fatelo sul lavandino per evitare disastri! Più di una volta girando una frittata traditrice rimasta metà incollata alla padella ho impiastrato la mia cucina! Quindi non disperate se vi capita.
Se tutto è andato come da programmi adesso fate scivolare la farinata alta dal coperchio alla padella e tirate un sospiro di sollievo! Bravi ci siete riusciti.
Lasciate intiepidire la "frittata" nella padella prima di spostarla su di un tagliere o un piatto da portata, altrimenti rischiate di romperla.

Servitela tiepida o fredda con una bella insalata e una spruzzata di aceto balsamico.

Questo piatto è stata una vera scoperta, grazie a Marco Bianchi che ha unito il mio amore per le frittate e per la farinata un un piatto strepitoso!

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