sabato 2 settembre 2017

MANGIA CIO' CHE LEGGI #103: Angus burger con patatine tartufate ispirato da "La verità su di noi" di Kristan Higgins

Io ho adorato tutti i libri della Higgins, amo profondamente come scrive. Questo suo primo romanzo NON romance mi è piaciuto immensamente.
Mi ha dato innumerevoli spunti di riflessione. Ci racconta la storia di due sorelle e dei loro fallimenti amorosi che in realtà diventano, non dico successi, ma sicuramente rivalse.
Storia di coraggio, di forza tutta al femminile. Rachel è la mia preferita, forse perché è una mamma gemellare come me, anche se io ho solo una coppia. La forza di Rachel deve essere d'esempio per tutte quelle donne, che hanno il diritto di pretendere di più dalle proprie vite. Penso che sia un libro che può aiutare una donna a prendere decisioni importanti di svolta della propria vita, e aiutare a migliorarsi.
Ero titubante a leggere questo storia, perché abituata al tipico stile romance dell'autrice, avevo paura di rimanere delusa o annoiata invece ha dimostrato la sua bravura innata e penso che questo, sia uno dei suoi lavori che preferisco.

La ricetta di questo sabato è appunto un piatto che gusta Rachel, in un momento che si è presa per se stessa, una coccola che si è regalata.


Le cotture per questa ricetta sono state fatte tutte con la friggitrice ad aria; se non la possedete, potete cuocere il bacon in forno, sistemandolo su una teglia antiaderente per 10 minuti a 200°; gli hamburger potete cuocerli su una griglia ben calda e le patatine prepararle in forno se quelle apposta, o friggerle come di consueto spruzzandole dopo con l'olio al tartufo.

Ingredienti per 2 persone:

  • 300 g di Angus Burger (io ho acquistato un Black Angus da 300 g che ho trovato nel supermercato "Il Gigante"; da questo grande hamburger, rilavorando la carne, ne ho tenuti due ) 
  • Un pomodoro Perino sodo 
  • 4 fette di bacon 
  • 100 g di roquefort
  • 2 cucchiai di senape forte di Digione 
  • Due pagnotte per hamburger 
  • 400 g di patatine fritte congelate 
  • Olio tartufato quanto basta (io ho utilizzato il comodissimo olio spray al tartufo della marca "Italiamo", che potete trovare al supermercato Lidl) 
  • Due manciate di insalatina mista 
  • Olio e e glassa di aceto balsamico qb per condire l'insalata 
  • Sale e pepe qb

Per prima cosa preparate tutti gli ingredienti. Lavate il pomodoro e affettato lo finemente con una mandolina o con un coltello affilato. Tagliatelle pagnotte a metà e spalmate ogni parte con un po' di senape. 
Sbriciolata il formaggio e tenetelo da parte. 

Cuocete il bacon all'interno del cestello della friggitrice ad aria. Disponete le fette sul fondo del cestello e cuocetele per 8 minuti a 200°; trasferitelo su carta da cucina e lasciatelo scolare il grasso in eccesso. La cottura con la friggitrice ad aria lieviterà cattivi odori in cucina il fumo del grasso bruciato, facendo colare i grassi in eccessi sul fondo del cestello.
Preparate le patatine inserendole nel cestello della friggitrice nebulizzate le con dell'olio tartufato spray e cuocetele per 12 minuti a 200° scuotendo di tanto in tanto il cestello. Trasferitele in un contenitore in metallo conditele con il sale a piacere e tenetele in caldo.
Ora non vi resta che cuocere gli hamburger di Angus, sempre all'interno del cestello della friggitrice. La carne la preferisco leggermente al sangue quindi io gli ho cotti per 10 minuti a 200° leggermente salati in superficie. Una volta cotti ho aggiunto sulla superficie il Roquefort sbriciolato e ho prolungato la cottura ancora un minuto giusto il tempo di farlo sciogliere. Dopodiché ho subito assemblato i panini sistemando l'hamburger sulla prima fetta di pane aggiungendo sopra 2 fette di bacon per ogni panino e richiudendo con l'altra metà del pane.
Servite subito, accompagnando con con una porzione di patatine tartufate e l'insalatina condita con olio e glassa di aceto balsamico.

All'apparenza sembra un semplice cheeseburger ma la qualità degli ingredienti lo rendono speciale, le una vera coccola per il nostro palato.


SINOSSI E LINK D'ACQUISTO:

Jenny Tate disegna abiti da sposa e dovrebbe quindi essere un'esperta di storie a lieto fine. Forse è per questo che dopo il divorzio ha continuato ostinatamente a essere amica dell'ex marito. E della sua nuova moglie. Forse la migliore amica che abbia mai avuto. No, non può andare bene, non è normale. No? Per questo Jenny decide di lasciarsi Manhattan e il suo ex alle spalle e di trasferirsi nella propria città natale, Cambry-on-Hudson, poco distante da New York, dove si crogiolerà nella perfetta felicità di sua sorella Rachel e della sua splendida famiglia. Un piano niente male per ricominciare. Peccato che al suo arrivo, Jenny si trovi davanti l'apice di una crisi coniugale coi fiocchi: il marito perfetto ha una storia con una collega. Rachel non è certo il tipo da concedere seconde occasioni, ma ora che si trova in mezzo alla bufera, i casi sono due: rimanere single a quarant'anni o intrappolata in un matrimonio che evidentemente non è felice come si era immaginata. Il suo punto di riferimento è l'idilliaca vita coniugale dei genitori, ed è quella felicità che Rachel vuole nella propria vita. Jenny dovrà quindi aiutarla e sostenerla in questo momento non facile. Sarà il caso di svelarle una certa cosetta riguardo al matrimonio di mamma e papà, rischiando di rovinare tutto per sempre?

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