sabato 21 luglio 2018

MANGIA CIO` CHE LEGGI #120: tagliere francese ispirato dallo sketchbook dedicato a Parigi National geographic


Questo sabato per la mia rubrica, non vi parlerò di un romanzo ma di un taccuino National Geographic dedicato a Parigi. L'ho acquistato a maggio al salone del libro di Torino, non l'ho ancora adoperato per scrivere i miei appunti perché è così bello che ho paura di rovinarlo. Sulle pagine a sinistra troverete uno schizzo di qualche scorcio della città con una massima di un personaggio famoso.
Proprio per queste frasi ho deciso di inserirlo nella mia rubrica, sono tutte citazioni sulla città che io condivido pienamente.
La mia preferita è di Victor Hugo:
Salvare Parigi è più che salvare la Francia, è salvare il mondo. Parigi è il centro stesso dell'umanità. Parigi è città sacra. Chi attacca Parigi attacca in massa tutto il genere umano.
 Una frase che mi ha molto colpito perché mentre la leggevo, al TG davano la notizia dell'ennesimo attentato a Parigi, quello all'arma bianca del 12 maggio.

Lascio a voi questo spunto di riflessione...


INGREDIENTI per 4 persone:
  • 80g circa di fois gras, scegliete quello che preferite, a me piace quello grossolano, a mio marito quello più cremoso
  • 150g circa di formaggio francese di capra a media stagionatura (io mi servo all'ok market di Venasca, ma in supermercati con l'Auchan o E.Leclerc o in botteghe specializzate in formaggi, non farete fatica a trovarne di vostro gusto)
  • 40g di burro salato
  • 1 baguette o 2 francesine
Per accompagnare consiglio un vino francese rosè o rosso a vostra scelta, io consiglio del Bordeux.


Vi occorrerà un bel tagliere, un coltello da formaggio e uno per spalmare il burro per servire queste delizie con il pane affettato. Ricordate di servire tutto a temperatura ambiente per assaporare meglio i sapori.



Come potete vedere dai link qui sotto la National Geographic ha pubblicato diversi taccuini dedicati a svariate capitali, io non potevo non possedere quello di Parigi, amo questa città per la sua bellezza, per il suo profumo inconfondibile ma sopratutto per i meravigliosi ricordi che mi ha donato.

p.s. mentre scrivevo questo post la Francia stava vincendo i mondiali di calcio in Russia, coincidenze?




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